Ingobbi, cristalline e smalti

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La maiolica ieri come oggi

Per chi ancora non si fosse reso conto di quanto semplice possa essere creare oggetti meravigliosi con la ceramica, oggi parleremo in maniera molto ampia, di alcuni passaggi fondamentali per la realizzazione finale di un oggetto in terracotta.

Di base dobbiamo avere un volume solido che sia stato modellato, o che almeno abbia già raggiunto la durezza cuoio. In questa fase, ossia quella che precede la cottura del coccio la fantasia regna con tutta la sua infinita creatività, ma un pò di accuratezza non guasta mai anche perché gli inconvenienti sono sempre dietro l’angolo.

La maiolica nella tradizione della terra cotta
Maiolica ieri e oggi

Un tipo di approccio che rendere il nostro oggetto vivo con colori radiosi è possibile tramite l’ingobbio. Questa tecnica di ricoprire il corpo ceramico con una soluzione di argilla sia rossa che bianca, risale ai tempi più antichi.
Nello specifico questo passaggio rilascia sul nostro oggetto una regolarità di superficie più omogenea, rendendo anche il pezzo impermeabile. Per il rivestimento rosso si ottengono soluzioni più orcacee, mentre per il secondo essendo presente il caolino la soluzione è bianca o grigiastra.

Da notare che nell’antichità in Europa essendo carente di argilla bianca, se ne è fatto uso fino a quando poi i mercanti lo hanno iniziato a importare dall’oriente, per l’esattezza dalle Colline Alte della Cina “GaoLin”, poi rinominato caolino. In futuro parleremo anche dei passaggi che possono evitare il rivestimento di smalti banchi o rossi.

Un’altra fase vera e propria della decorazione della creta avviene utilizzando le cristalline. Qui la scelta è veramente infinita e le combinazioni che si possono ottenere, per quanto accurati possiamo essere, richiedono sempre una certa esperienza.

I Maestri di ELLA essendo ben a conoscenza delle sorprese che si possono incontrare dopo la seconda cottura, vi sapranno indicare le giuste dosi fra polveri e acqua al fine di ottenere il colore desiderato. I corsi che si tengono nel laboratorio di Ceramica di Roma nord, saranno comunque bilanciati in modo da calibrare la vostra esperienza al fine di farvi comprendere tutti i passaggi in maniera graduale.

Le sotto cristalline che ad ogni modo vorreste applicare sul coccio, sono comunque delle soluzioni che si possono trovare anche già miscelate. A seconda dell’esigenza nella bottega dell’arte si possono anche richiedere delle soluzioni specifiche. Fra le più note aziende che producono colori vi è la Colorobbia che ha anche tenuto dei corsi presso la sede di ELLA in via tieri 215 Roma nord zona Olgiata, promuovendo una nuova gamma di colori per ceramica ” I bellissimi”.

Nella terza fase prima della cottura definitiva verrà poi posta una soluzione che volta a cristallizzare il tutto rendendo poi il nostro oggetto di terracotta lucente e scintillante. Il nostro solido una volta che i colori si siano ben depositati e asciugati sarà immerso in uno smalto trasparente, che renderà vitreo il suo aspetto dopo la cottura nel forno che raggiungerà i 980°.

Queste ed altre tecniche le potrete comprendere meglio nella loro specificità richiedendo maggiori informazioni o passando a visitare il laboratorio di scultura e decorazione di Ella… qui l’arte è di casa.